descrizione intervento
andamento dei lavori
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"Progetto Alveare"
PROGETTO DI REALIZZAZIONE DELLA NUOVA PALESTRA E LOCALI ANNESSI NEL "CAMPUS SCOLASTICO" DI VIA GANDHI Vittorio Veneto
Caratteristiche costruttive
I criteri adottati per la scelta dei materiali e delle finiture sono stati dettati
dalla necessità di realizzare una costruzione funzionale, idonea allo svolgimento di
attività sportive e didattiche, con limitati costi di gestione e di costruzione,
praticamente esente da costosi interventi di manutenzione per molti anni.
Le principali caratteristiche del complesso si possono così compendiare:
SETTORE PALESTRA
Struttura: Fondazioni dirette continue in cemento armato con preparazione del
piano di fondazione con uno strato di calcestruzzo magro. Struttura in elevazione in
cemento armato costituita da pilastri perimetrali posti ad interasse di m. 6,50 con
trave superiore perimetrale. Copertura con struttura portante realizzata con travi
rettilinee in legno lamellare della luce netta di mt. 20,00 e struttura secondaria
realizzata con puntoni ed arcarecci pure in legno lamellare. Tutte le strutture in
legno dovranno essere conformi alle norme DIN 1052 e DIN 68800. Tutte le parti
metalliche e le bullonerie necessarie per il collegamento, il fissaggio e la
controventatura saranno in acciaio Fe 370 zincate a caldo e preverniciate.
La chiusura tra trave e trave verrà realizzata tramite pannelli sandwich in perlinato
di legno coibentato internamente.
Tutti i materiali indicati sono praticamente privi di degrado nel tempo e di
pregevole effetto estetico specialmente le travi in legno di grande luce che restano a
vista.
Finiture: Le murature di tamponamento della zona palestra saranno realizzate
parte con muratura facciavista in mattoni tipo Lecablocco splittato dello spessore di
cm. 30, parte con muratura faccia vista in mattoni tipo Lecablocco a canne d’organo
spessore cm. 12 e parte con muratura in bimattoni doppio UNI spessore cm. 12.
Le canne d’organo sono un ottimo isolante acustico garantendo una migliore
fruibilità dell’ambiente.
Tali pareti di facile e rapida realizzazione garantiscono una buona coibentazione e
la possibilità di ancorare con sicurezza eventuali attrezzature ginniche, quali
spalliere, palchi di salita ecc.-. Per l’installazione dei canestri per il basket, non
ritenendo opportuno adottare il sostegno a castello ingombrante e difficoltoso a
spostarsi, si sono previsti due setti in cemento armato posti sulla mezzeria dei lati
corti della palestra ove installare la pesante struttura metallica che sostiene i canestri
a sbalzo.
L’illuminazione naturale sarà garantita da ampie vetrate lungo entrambi i lati lunghi
della palestra per una superficie complessiva di mq. 143, pari a circa un quinto della
superficie della palestra, di cui apribili circa mq. 45 pari a circa un quindicesimo
della superficie del pavimento.
I serramenti previsti saranno realizzati con profili estrusi di alluminio ad
interruzione del ponte termico composti da falso telaio in tubolare d’acciaio zincato
a caldo, serramento a giunto aperto in alluminio spessore 20/10 con telaio fisso con
spessore minimo di mm. 55 e telaio mobile dello spessore minimo di mm. 63,
accessori di movimento e chiusura montati a contrasto, guarnizioni in elastomero
EPDM, verniciatura con polveri di resine poliestere spessore minimo 60 micron,
vetrate isolanti di sicurezza antinfortunio UNI 7171 composta da una lastra in
cristallo stratificato UNI 7172 costituita da un doppio strato di cristallo float dello
spessore di 4+4 mm. con interposto una pellicola di PVB 0,76, distanziatori perimetrali
metallici, intercapedine di 12 mm. contenente sali disidratanti ed una
seconda lastra uguale alla precedente. Tali vetrate risultano idonee a resistere anche
a possibili urti del pallone.
Le porte interne cieche saranno tamburate con pannello in PVC a nido d’ape
rivestito in laminato plastico ed avranno intelaiatura perimetrale in PVC.
Il pacchetto di copertura sarà formato da un perlinato in abete da mm. 21 inchiodato
sopra gli arcarecci, una barriera al vapore realizzata con una guaina
plastobituminosa da 4,5 kg/mq. con lamina di alluminio incorporata, uno strato
isolante costituito da pannelli in polistirene dello spessore di cm. 10, un successivo
strato di cm. 6 di lana di vetro antirombo, un manto di copertura costituito da una
lamiera grecata di alluminio colorato tipo River Clack completo di distanziatori ed
aggraffatura fra le lastre tramite accoppiamento forzato che garantisce la tenuta
anche per immersione.
Si otterrà così una copertura di notevolissima durata non essendo l’alluminio
soggetto a ruggine o a particolare degrado non essendo installato in un ambiente
aggressivo, altamente coibente ed esteticamente molto gradevole.
Il vespaio della palestra sarà realizzato con uno strato di materiale arido dello
spessore di circa cm. 30 ed uno strato di ciottolame pulito di cm. 10
opportunamente spianato e costipato. Particolare cura sarà posta nella realizzazione
del sottofondo in calcestruzzo che dovrà garantire una perfetta impermeabilità
anche al vapore al fine di non danneggiare il soprastante pavimento. Sarà pertanto
realizzato con un primo strato di calcestruzzo dello spessore di cm. 12 armato con
una rete elettrosaldata diametro mm. 8 e maglia cm. 20x20, una guaina
plastobituminosa con lamina di alluminio incorporata quale barriera al vapore ed un
secondo massetto in calcestruzzo dello spessore di cm. 8 armato con una rete
elettrosaldata diametro mm. 8 e maglia cm. 20x20 particolarmente livellato e
lisciato in modo da permettere una precisa e facile posa del pavimento; su tale
massetto verranno realizzati dei giunti di dilatazione.
Il pavimento, di caratteristiche prettamente sportive, è previsto in parquet prefinito
in legno di rovere posato su un sottostrato elastico di materiale espanso che
garantisce la massima elasticità per elevate prestazioni atletiche e nel medesimo
tempo, un’elevata sicurezza.
Tali materiali risultano di facile pulizia e quindi di ottima igenicità, di lunga durata
e di semplice intervento in caso di danneggiamenti accidentali.
Non sono previste tinteggiature esterne ma un ciclo di intonaco colorato tipo
Baumit in grado di assorbire eventuali microfessurazioni dovute a dilatazioni o
assestamenti nonché molto resistente agli agenti atmosferici. Le tinteggiature
interne, previste sulla parete a sud al di sopra dei serramenti, saranno realizzate con
vernice traspirante antimuffa a base di polimeri acrilici e pigmenti coloranti.
SETTORE SPOGLIATOI
Struttura: Fondazioni dirette continue in cemento armato e struttura intelaiata
in cemento armato composta da pilastri e travi in spessore di solaio. Solaio di
copertura in latero cemento tipo BAUSTA dello spessore di cm. 32+5 avente la
caldana superiore con armatura di ripartizione costituita da una rete elettrosaldata in
acciaio Ø 8 mm. maglia cm. 20x20 .
Finiture: Le murature di tamponamento sono previste “a cassetta” costituite
cioè da una parete in bimattoni dello spessore di cm. 18 con intercapedine di cm. 6
ove viene posto in opera uno strato isolante in pannelli di polistirene estruso
battentato dello spessore di cm. 5 ed una seconda parete esterna in blocchi Leca
splittati da cm. 12. Tale tipo di muratura garantisce un’ottima coibentazione dei
locali che essendo utilizzati per spogliatoi, docce, servizi igienici ed infermeria
necessitano, contrariamente alla palestra, di temperature piuttosto elevate. Fanno
eccezione le pareti ed il solaio della centrale termica che sono in calcestruzzo faccia
vista in modo da ottenere una struttura R 120 come impone la normativa.
I finestrini continui a nastro su tutto il perimetro, pur necessariamente di modesta
altezza, garantiscono una buona illuminazione naturale in quasi tutti i locali. Nel
magazzino ed in alcuni servizi igienici, in cui non era possibile illuminare
direttamente con i finestrini, si è provveduto realizzando delle prese di luce a
soffitto prevedendo l’installazione di cupolini in policarbonato a doppia parete con
apertura elettrica a tutto foro.
I serramenti saranno come per la palestra in profilati di alluminio colorato a taglio
termico dotati di vetri camera di sicurezza antinfortunio costituiti da due lastre di
cristallo stratificato con interposto una pellicola di PVB da 0,76 ed
un’intercapedine. Le ampie vetrate dell’atrio saranno anch’esse costituite da vetro
camera antisfondamento con pellicola di PVB da 0,76.
Le porte esterne saranno realizzate con profili estrusi in alluminio senza taglio
termico e tamburate con pannelli in lamiera d’alluminio dello spessore di mm. 1,5 e
coibentate internamente con polistirene estruso.
Il solaio di copertura sarà impermeabilizzato e coibentato con la posa in opera di
una guaina quale barriera al vapore, di uno strato isolante in pannelli di polistirene
estruso battentato dello spessore di cm. 10, di un massetto di calcestruzzo
alleggerito dello spessore variabile da cm. 6 a cm. 14 per il ricavo delle pendenze e
di due guaine incrociate di cui la superiore rivestita con uno strato di scaglie di
ardesia.
Il vespaio è costituito da uno strato di circa cm. 30 di materiale arido ed uno di cm.
10 di ghiaia lavata ed il massetto in calcestruzzo soprastante, armato con rete
elettrosaldata, avrà uno spessore di cm. 12. Verrà poi realizzato uno strato di circa
cm. 12 di spessore di cemento alleggerito che oltre a coibentare il pavimento
permetterà il comodo inserimento delle tubazioni di scarico e di distribuzione
dell’impianto idrico, termico ed elettrico.
Quale materiale per la pavimentazione dei locali sono state prescelte le piastrelle in
grès porcellanato, materiale molto resistente che permette successive levigature ed è
di facile pulizia. Nei locali docce sarà posto in opera un pavimento in grès
antisdrucciolo classe C essendo questo frequentemente bagnato e quindi scivoloso.
Le docce conformemente a quanto prescritto dalle norme per l’edilizia scolastica
saranno realizzate con antidoccia in pannelli di laminato plastico con supporti in
acciaio inox.
Tutti i locali dei servizi igienici, docce, wc, lavabi ecc. saranno rivestiti con
piastrelle in ceramica smaltata per un’altezza di mt. 2,20 al fine di evitare
l’imbibizione delle murature e permettere un facile ed integrale lavaggio.
Le tinteggiature a buccia d’arancia avranno altezza fino a mt. 2,00 e la parte
rimanente sarà con pittura traspirante antimuffa.
Tutte le lattonerie ed i pluviali sono previste in lamiera di alluminio colorato.
Perimetralmente a tutto l’edificio verrà realizzato un marciapiede in cemento
lisciato della larghezza di mt. 1,20.
SISTEMAZIONI ESTERNE
Attorno all’edificio è prevista la realizzazione di un marciapiede in
calcestruzzo trattato superficialmente al quarzo che permette l’accesso a tutta l’area
attorno la palestra. Ad Est è localizzato un parcheggio per n° 63 posti auto di cui n°
2 per disabili realizzati con griglie tipo pratopratico per l’inerbimento degli stessi.
L’accesso al parcheggio avviene da Via Maschietto tramite due accessi carrai verso
la strada asfaltata interna a servizio del parcheggio stesso, tre aiuole a verde
posizionate in prossimità degli accessi carrai delimitano i posti auto.
Sono inoltre previsti due marciapiedi in betonella delimitanti l’area adibita
alla sosta delle auto che collegano Via Maschietto con la palestra e con l’IPSIA.
Attorno alla palestra sui lati Sud ed Ovest dell’area è prevista una
piantumazione di siepe di lauro.
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